Appunti di viaggio Appunti di viaggio

Viaggiatore o turista: qual è la differenza?

“To travel or not to travel, this is the question”

Nostra interpretazione della frase di William Shakespeare in Amleto

Viaggiare o non viaggiare, o meglio turisti o viaggiatori? Qual è la differenza? Se prendiamo come riferimento le due definizioni del dizionario Treccani possiamo dire che il viaggiatore è “chi viaggia con un mezzo pubblico di trasporto“, mentre il turista è “chi pratica il turismo, chi viaggia e soggiorna per turismo fuori dalla sua sede abituale“. Due definizioni che si possono arricchire e differenziare ancora di più.

Turista vs Viaggiatore

Dare una risposta a questo dilemma non è semplice anche perchè le definizioni sono soggette ad interpretazione. In fondo quando siamo lontano da casa nostra siamo sempre dei turisti, o meglio degli “ospiti” di un altro paese, ma forse ciò che realmente distingue i due modi di essere è la tipologia del viaggio in sè.

Turisti o viaggiatori
Photo Credit: Eli and Fabi

Secondo noi si è più turisti quando ci si limita a visitare le cose famose, assaggiare i piatti tipici, senza uscire dai “binari” e senza sconfinare il “limite”, facendo più che altro gli osservatori. Un turista probabilmente è meno impegnato a capire la storia del paese o del perchè quella determinata cosa si fa così ed è tipica di quel luogo, ma si dedica soprattutto all’osservare ciò che si presenta davanti agli occhi con un po’ di distacco. Un viaggiatore, invece, si addentra nella storia del paese e nella cultura. Vive il viaggio dall’organizzazione ai racconti finali, facendo tesoro di tutto ciò che impara. Un viaggiatore cerca di superare i “binari” del turista, lasciandosi ispirare dalla curiosità e cercando luoghi e/o cibi locali meno famosi, ma altrettanto unici.

Quando ci siamo accorti di essere viaggiatori?

L’essere viaggiatore è un modo di vivere il viaggio, abbiamo iniziato a “vivere” così i viaggi dal nostro on the road in Giordania. Viaggiamo insieme dal 2007, ma solo dal viaggio in Giordania nel 2013 abbiamo cambiato il nostro modo di vivere il viaggio. Sì, dico vivere perchè abbiamo sempre organizzato da noi tutti i nostri viaggi, ad eccezione di questo. Nonostante il viaggio in Giordania fosse organizzato, abbiamo imparato a vedere le cose con meno superficialità e ad andare oltre alla nostra confort zone. Abbiamo imparato a conoscere le culture diverse e ad amarle, la nostra “sete” di curiosità è aumentata, così come la nostra voglia di scoprire posti nuovi. La Giordania ha smosso in noi qualcosa tanto da far diventare il viaggio una parte fondamentale della nostra vita, o meglio, della nostra anima. Al ritorno da un viaggio, con la mente siamo già verso l’organizzazione del prossimo e del prossimo ancora, viaggiando così anche con la mente e forse è proprio questo l’essere viaggiatori.

Post in collaborazione con Momondo

#admomondo #owtravelers

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