#CartolineDalMondo: Capodanno Cinese a Prato

Sono appena terminati i festeggiamenti del capodanno cinese a Prato, dove si trova la più grande comunità cinese d’Italia.

Il capodanno cinese non si festeggia il 1 gennaio, ma ogni anno cambia data e può avvenire tra fine gennaio e fine febbraio perché si tratta della festa di primavera. I festeggiamenti durano fino a 15 giorni e si concludono con la tradizionale festa delle lanterne.

Come sapete adoriamo la Cina e non potevamo perderci questo evento, così abbiamo approfittato della nostra vicinanza da Prato per poter partecipare alla festa organizzata dalla comunità cinese.

Forse non tutti sanno che a Prato c’è la più grande Chinatown d’Europa. Non immaginatevi di trovare l’arco cinese che funge da ingresso al quartiere come si può vedere a Londra e a San Francisco. A determinare l’inizio del quartiere sono i negozi con le segnaletiche scritte con i caratteri cinesi. In via pistoiese a Prato troverete tantissimi ristoranti e negozi cinesi.

I festeggiamenti

I festeggiamenti del capodanno cinese a Prato sono durati quattro giorni.

Nella piazza del mercato nuovo, varcato l’arco realizzato per l’occasione, sono stati riprodotti alcuni simboli e templi della Cina, e la piazza è stata addobbata con lanterne. La sera lo spettacolo di luci è davvero suggestivo.

Photo credit: Eli and Fabi

In queste giornata di festa la celebre sfilata del dragone è passata in ogni via della città, arrivando alla piazza del comune.

Photo credit: Eli and Fabi

Assistere alla sfilata del dragone è stato molto bello, un gioco di colori, di danze e di musiche che, in parte, avevamo già assistito tempo fa al Festival dell’orientedell’Oriente, ma vederle nella loro cerimonia originale ha tutto un altro significato. Oltre al dragone hanno sfilato anche molte persone della comunità cinese in abiti tradizionali.

Photo credit: Eli and Fabi

Tempio buddista Pu Hua Si

Photo credit: Eli and Fabi

In occasione dei festeggiamenti del capodanno, il tempio buddista ha aperto le porte ai visitatori. L’anno scorso ad Hong Kong abbiamo visitato molti templi buddisti che ci hanno emozionato, la visita di questo tempio per noi è stata obbligatoria. All’interno ci sono stati offerti degli stuzzichini tipici della cucina cinese.

Prato: cosa vedere

Approfittando dell’evento e della bella giornata, siamo andati alla scoperta di Prato, città che viene presa in considerazione molto poco per il turismo e viene associata spesso solo ed esclusivamente dall’industria tessile molto presente nella zona.

Non ci aspettavamo molto, ma siamo stati piacevolmente colpiti dal centro.

Photo credit: Eli and Fabi

Abbiamo iniziato la nostra visita dal Duomo. Bellissimo l’aspetto estetico che ricorda un po’ il Duomo di Siena, molto curata la piazza di fronte con palazzi dalla facciata interessante. Dal Duomo, dopo pochi metri si arriva nella piazza del comune al bellissimo palazzo Pretorio.

Photo credit: Eli and Fabi

Camminando per le vie della città, ci siamo imbattuti in moltissime piazze molto carine e nel castello dell’imperatore. Il castello dell’imperatore si può visitare gratuitamente. Questo edificio non è mai stato ultimato, sono infatti presenti solo le mura e le torri. É possibile salire sulle torri.

Photo Credit: Eli and Fabi

Ciò che ci ha colpito di più di questa giornata è sicuramente la forte unione tra la comunità cinese e quella italiana e il rispetto delle tradizioni e delle culture altrui.

Saluti da Prato!

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