Viaggiare attraverso gli occhi dei bambini: consigli per neogenitori


Sin dall’inizio della mia gravidanza molte persone ci dicevano “ora viaggerete meno” e la nostra risposta è sempre stata “no, viaggeremo, ma con gli occhi della nostra bambina“.
In questi mesi, dall’inizio gravidanza ad oggi ho letto molti blog che parlano di viaggi con bambini e per fortuna la pensano come me.
Viaggiare con bambini piccoli o grandicelli non è come viaggiare da soli o in coppia, ma è molto più bello e vi spiego perché.
La nostra Little Girl in 6 mesi l’abbiamo portata al mare, in Liguria, al lago, sul Lago di Bolsena e in montagna nel Casentino. Abbiamo sperimentato il viaggio in alloggio, in caravan e ora a settembre sperimenteremo un family hotel.
Viaggiare con una bambina molto piccola è bello perché ti permette di viaggiare lentamente e osservare anche le cose più banali, che in realtà sono affascinanti. Si dedica molto tempo ad osservare i colori e la natura.
Si vanno a visitare le città, gli acquari e i musei raccontandoli ai bambini come fiabe. E non è vero che i bambini piccoli non capiscono, dobbiamo solo viaggiare immaginando di essere un piccolo viaggiatore che deve scoprire e imparare tutto, non possiamo mettere un bambino davanti alla Gioconda analizzando il quadro, ma usare la fantasia per renderlo più divertente e a misura di bambino.
Campeggi, hotel o appartamenti?
Per le mete non molto lontane possiamo consigliare di campeggiare con la roulotte perché potete riempirla con tutto l’occorrente che serve per il pargolo (giochini, pannolini, cremine, passeggino, carrozzina, sdraietta, tappeto, biberon, scaldabiberon, pappe varie ecc). La roulotte è una mini casa viaggiante e il bambino ha così un ambiente più famigliare. La caravan, inoltre, permette di non scombussolare troppo gli orari del bambino (latte, gioco, nanna, pappa ecc).
Stessa cosa vale per gli appartamenti, l’unica differenza è che, se non è vostro dovete caricare un po’ di più l’auto.
Per gli hotel è meglio un apparthotel, così avrete la comodità di avere una cucina per preparare pappe, latte o sterilizzare biberon e accessori vari, ma allo stesso tempo per i genitori potrete usufruire della mezza pensione o di quella completa.
Dove andare con i bambini da 0 a 6 mesi?
Mare, lago, montagna, città vanno tutte bene, tenendo conto delle classiche accortezze: non stare al fitto sole nelle ore più calde e fare attenzione in montagna all’altitudine (per questa informazione vi consiglio di chiedere al pediatra).
Nessun divieto di andare all’estero (informatevi con il pediatra per le vaccinazioni), noi per il primo anno di Little Girl abbiamo deciso di restare in Italia per avere la sicurezza di non essere lontanissimi da casa e per la facilità di comunicare con i medici in caso di necessità (conosciamo bene l’inglese, ma molto più semplice spiegare gli eventuali problemi in italiano).
Abbiamo scelto tutte mete italiane per scoprire e conoscere di più il nostro bel paese.
Photo: hoteltur.com

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6 Risposte

  1. wwayne ha detto:

    Visto che condividiamo la passione per i viaggi, ti consiglio caldamente questi splendidi film: https://wwayne.wordpress.com/2014/09/28/i-miei-10-road-movies-preferiti%e2%80%8f/. 🙂

  1. 22 settembre 2017

    […] seconda della formula di viaggio che avete deciso di fare cambierà il modo di gestire i pasti. Se avete una casa o una caravan […]

  2. 5 ottobre 2017

    […] in famiglia con la nostra piccola Little Girl di 7 mesi e mezzo le nostre visite sono state molto slow è con molto tempo dedicato ai giochi, alla scoperta di fiori e animali e riposini nel […]

  3. 1 gennaio 2018

    […] quest’anno l’abbiamo dedicato alla visita del nostro bel Paese, imparando a viaggiare attraverso gli occhi della nostra piccola e aggiungendo un nuovo modo di viaggiare, con la […]